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Paolo Masella introduce alla consapevolezza alimentare.

aprile 19 @ 18:00 - 19:30

19aprile2018

Indagare il rapporto tra alimentazione ed emozioni, stili di vita e salute per acquisire un modo diverso di avvicinarsi al cibo e cambiare le vecchie abitudini imparando ad ascoltare se stessi e il proprio corpo.

Nel disseminato campo dell’alimentazione si sono diffusi a macchia di leopardo un imprecisato numero di libri, uno in contrapposizione con l’altro. E’ comprensibile la confusione da parte del lettore nel considerare i benefici di una corretta alimentazione, a maggior ragione quando l’obiettivo non è solo quello di raggiungere la forma fisica, ma soprattutto quello di assumere alimenti in grado di proteggere dalle patologie degenerative.
Il vuoto culturale generato viene spesso colmato dai media televisivi, che hanno trasformato il cibo da nutrimento e sostegno ad arte e passatempo. Diventa quasi impossibile non lasciarsi invadere dalle informazioni discordanti, al punto che molti preferiscono non essere informati sugli effetti negativi di certi alimenti.
E’ sempre più impellente la necessità di diventare protagonisti attivi di un cambiamento diretto verso una maggiore consapevolezza dei consumi alimentari, nella speranza di contribuire ad arricchire il bagaglio culturale e sensoriale attraverso l’esperienza di un diverso modo di nutrirsi, per essere “consum-attori” e non solo oggetti passivi del mercato globalizzato.
L’obiettivo principale del percorso formativo è quello di “diffondere la consapevolezza”, non solo attraverso una sana alimentazione e le corrette combinazioni, ma anche attraverso la comprensione dei processi emozionali, delle abitudini e delle credenze limitanti.
La consapevolezza è decisamente la base del cambiamento, grazie alla quale riusciamo a separare l’esperienza di ciò che accade dalle interpretazioni che ne diamo e dalle reazioni che abbiamo.
Per ottenere un cambiamento è necessario portare a galla le parti disfunzionali, individuare le credenze dannose, comprendere i significati arbitrari e le interpretazioni tossiche che abbiamo attribuito a qualcosa o qualcuno.
Il vero motivo per cui le cattive abitudini tendono a mettere le radici, diventando così difficili da estirpare, è dovuto alla mancanza di una vera e propria controcultura a disposizione per intraprendere la strada della salute e della cura del corpo.
Abbiamo raggiunto un punto dove le nostre cattive abitudini non possono più essere tollerate, ma occorre coraggio per mettere in atto un cambiamento.
Perché la salute resta solo un buon proposito nel momento in cui il “piacere” svolge un ruolo predominante su ogni aspirazione umana, e non ci rendiamo ancora conto che la rinuncia del piacere sta diventando sempre più una necessità.
Le numerose scelte a disposizione richiedono una grande responsabilità e una maggiore consapevolezza, complici la mancanza di tempo e la pigrizia, si rischia di “mangiare di tutto un po’”, trascurando la possibilità di fare un reale investimento sulla propria salute.
E’ arrivato il momento di rendersi conto che la maggior parte delle malattie dipende dall’eccesso di cibo non idoneo e dalle forme-pensiero disfunzionali.
La salute o la malattia non vengono a caso, non veniamo colti dalla sfortuna o da situazioni misteriose, a tutto c’è una causa logica. Malattia non da combattere e sconfiggere, ma utile segnale a nostra disposizione per capire che qualcosa non sta funzionando a livello di stili di vita e alimentazione.
Fortunatamente si sta abbandonando la credenza che la malattia esista solo sul piano materiale, cioè causata da un evento estraneo o esterno, e non possa essere guarita se non con un intervento fisico.
Solo conoscendo noi stessi possiamo conoscere le nostre risorse e accrescere le nostre competenze e conoscenze. Questo nuovo approccio consente di vedere l’uomo nella sua interezza e globalità (mente, anima e corpo) per permettere l’accesso al meccanismo di autoguarigione. Perché non esiste guarigione senza autoguarigione.
Il percorso è rivolto a coloro che hanno intenzione di cambiare prospettiva, che desiderano migliorare le proprie abitudini alimentari e porre maggiore attenzione alle sensazioni fisiche e all’interazione mente/corpo. Verranno proposti diversi metodi utili per svincolare schemi di pensiero automatici e avere la possibilità di orientarsi verso una migliore sintonizzazione tra corpo, mente e strategie di pensiero.

Dettagli

Data:
19 aprile 2018
Time:
18:00 - 19:30
Categoria Evento:

Organizzatore

LIBRERIA SALVEMINI
Telefono:
055 2466302
Sito web:
WWW.libreriasalvemini.it

Luogo

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